Il nome "Franciacorta" ha radici antichissime, ma è solo dal 1961 che le sue bollicine hanno preso vita grazie all'intuizione di enologi come Franco Ziliani. La capacità di comprendere il terroir e il rispetto per la natura sono stati fondamentali fin dal 1860, quando Luigi Rossetti scavò nella roccia viva una cantina per la conservazione del vino. Questo progetto ambizioso, volto al continuo miglioramento della qualità, trova nella cantina di Monticelli Brusati la temperatura ideale per affinare il Franciacorta. Qui si uniscono tecniche moderne e tradizione, creando un vino che emoziona con la sua perfetta armonia.